Appello del Crs per il 4 aprile
Il manifesto 29/03/09
Il capitalismo sa bene dove far ricadere le sue crisi: sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici. E’ una vecchia storia, sempre nuova. Fase neomercatista o fase neostatalista, conta poco. Le spalle di chi lavora si sono indebolite. Pesano almeno tre decenni di mani libere dei padroni sul salario, sui diritti, sull’occupazione, sulle trasformazioni in atto nel processo lavorativo.
Chi lavora non trova più chi lo rappresenta. La crisi della politica a sinistra nasce qui e qui vive la quotidiana difficoltà di far parlare i lavoratori e di parlare ai lavoratori. Ma senza centralità politica del lavoro, una società, e una civiltà, non sono degne di questo nome.
La cultura deve prendere coscienza di questa condizione. Gli intellettuali devono tornare a schierarsi. Le stagioni più belle della democrazia, in Italia e in Europa, sono state quelle in cui mondo della cultura e mondo del lavoro si sono ritrovati nello stesso campo.
Facciamo del Circo massimo del 4 aprile la data del ritorno. La Cgil, da sola, con coraggio, prende l’iniziativa di una grande manifestazione di popolo. Anche noi siamo popolo, o non siamo niente. Aderiamo, partecipiamo attivamente, come lavoratori della conoscenza, studiosi, ricercatori, studenti. Stringiamoci intorno al nostro sindacato. Riprendiamoci le lotte.
Il Crs porterà uno striscione rosso con la scritta: La cultura con i lavoratori. Vi invitiamo a stare con noi.
Centro per la Riforma dello Stato – Archivio Ingrao
Per adesioni: crs@centroriformastato.it

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