Tagli alle cattedre:400 in città. elementari,meno 200 iscritti

Secolo XIX 26-03-09

SONO 692 cattedre tagliate in Liguria, di cui quasi 400 a Genova. Escono i primi dati riguardo il fendente che il ministero dell’Istruzione ha calato sulle scuole italiane.

Sembra che in fondo ai liguri e ai genovesi non sia andata così male, soprattutto se rapportato con la strage nelle scuole del Sud. Dove migliaia di cattedre per regione sono state polverizzate. Non si tratta però di dati ufficiali, solo una bozza che deve essere ancora tramutata in decreto e che quindi in direzione regionale dell’istruzione nessuno vuole ancora commentare. Numeri che sono indiscrezioni e che tuttavia appaiono già, soprattutto su alcuni siti sindacali,come percorsi obbligati verso il taglio. «Non sappiamo ancora niente e quindi ci astieniamo da ogni considerazione» esordisce il direttore Attilio Massara. Il quale aggiunge. «Ci aspettiamo oltre 700 cattedre ragliate se sono di meno ce ne rallegremo. Certo è che oramai con il livello informatico raggiunto dal ministero, con iscrizioni in tempo praticamente reale, l’organico di diritto, vale a dire quello di previsione come dovrebbe essere questo, corrisponderà alla fine con l’organico di fatto». Quindi di quasi 700 cattedre dovrebbe trattarsi la perdita dei posti di lavoro nella scuola ligure, anche se non sono conteggiati gli insegnanti di sostegno che quest’anno dovrebbero essere lievemente incrementati. Anche se gli aggiustamenti, le compensazioni, porteranno qualche miglioria.
Nello specifico di questo contesto è una buona notizia sapere che le iscrizioni alla scuola elementare sono diminuite. Erano 29.629 lo scorso anno a Genova, sono 29.409 quest’anno. Più di duecento posti in meno che corrispondono a circa dieci-undici classi. Dove sono andati questi primini? Tutti rifugiati alle private dove è confermato un aumento delle iscrizioni? «Non possiamo certo confermarlo- dicono in Provveditorato- certo è che in un clima di incertezza sul tempo pieno le famiglie potrebbero essersi cautelate».
D. B.

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