Il Comune si riprende l’area verde del Lagaccio
Secolo XIX 25/03/2009
Verso la moschea
Tolti agli “Amici di via Napoli” circa 1.300 metri quadrati accanto al rudere che oggi ospita il centro sociale Terra di Nessuno«LA TENSIONE è altissima, meglio non parlare», dichiara Francesco Risso, presidente dell’associazione Amici di via Napoli, futuri vicini di casa della moschea che sarà realizzata in via Bartolomeo Bianco, al Lagaccio. Dal marzo 2007, gli Amici di via Napoli hanno in concessione dal Comune circa 3 mila metri quadrati di terreno incolto, sotto i palazzi della Telecom. Ma, pochi giorni fa, il Comune ha chiesto indietro al sodalizio di via Napoli una parte dell’area: circa 1.300 metri quadrati accanto al rudere che oggi ospita il centro sociale Terra di Nessuno.
«La civica amministrazione – si legge nella lettera inviata agli Amici di via Napoli e al municipio Centro Est – ha necessità di riprendere in carico, per motivi di pubblico interesse, l’area da adibire ad uso pubblico, evidenziata in verde nella planimetria allegata all’atto concessorio». Quella stessa area sarà inclusa nella convenzione che la giunta si appresta a firmare con la comunità islamica. «È scandaloso il modo in cui il sindaco, Marta Vincenzi, sta conducendo questa pratica», attacca Milena Pizzolo, assessore municipale del Centro Est ed esponente di An: «Si continua a mistificare la realtà. Dietro i motivi di pubblico interesse citati, si sa benissimo che c’è il progetto della moschea. Così si prendono in giro i cittadini». Il presidente del Centro Est, Aldo Siri, e la stessa Pizzolo hanno chiesto ufficialmente al sindaco di «sottoporre al consiglio municipale la modifica alla concessione, come prevede il regolamento». Modifica – confessa Risso – che «ci è arrivata tra capo e collo, l’abbiamo letta sul giornale: aspettiamo che il Comune ci convochi e ci spieghi prima di decidere qualsiasi azione».

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