Franceschini contro il piano casa: “con questo Governo l’evasione torna a crescere”
Vedi anche ~ Lettera di Napolitano a Berlusconi sul piano casa: tener conto delle Regioni~ Lotta all’evasione, nel 2008 numeri da record per il Fisco
“Non si possono far sparire i vincoli che tutelano il nostro paesaggio. Eccolo, il piano: prevede che tutto avvenga immediatamante appena approvato il decreto, in assenza di indicazioni delle Regioni, contro il federalismo: è un decreto di cementificazione che sottare potere alle Regioni”. Intervistato da Corradino Mineo al Caffé di Rainews24, il segretario del Pd Dario Franceschini rinnova gli attacchi al piano casa del governo Berlusconi.
Diseguaglianze sociali
“La crisi rischia rendere più forti e più forti e più deboli i più deboli – dice Franceschini – Bisogna occuparsi di quelli che non ce la fanno: chi perde il lavoro, i pensionati, le piccole aziende che chiudono. Io demagogico? Non faccio in tempo ad avanzare una proposta che dalla maggioranza parte questa accusa: oramai è un ritornello…”.
L’idea dell’assegno di disoccupazione
“La proposta di assegno ai disocuppati non è sostitutiva della cassa integrazione, ma integrativa. L’assegno è uno strumento di emergenza per non creare discrepanze fra lavoratori che perdono il lavoro”.
“Bisogna fare il possibile perché le imprese restino in Italia, evitare di contrapporre i lavoratori alle aziende in questi tempi di crisi”.
Lotta all’evasione
“In Italia ci sono 120 miliardi di euro di evasione fiscale, non è vero che non si può fare nulla. Purtroppo tutte le volte che arrivano al governo le destre l’evasione comincia a ricrescere. Il governo ha anche la discrezionalità di decidere da dove cominciare a recuperare l’evasione. Certo, gli studi di settore vanno rivisti con le categorie”.
Un cattolico alla guida del Pd
“Provo un senso di fastidio quando vedo che le parole del Papa sono strumentalizzate nel dibattito politico. Il Pd ha ereditato un’eccessiva litigisità, ma dopo le dimissioni di Veltroni ora lavoriamo come una squadra, le discussioni restano all’interno del partito. All’Unione non torneremo: troppi i partiti dell’1 o 2%, non torneremo a quella stagione di litigiosità”. E la sinistra? “Mi spiace che la sinistra si sia ulteriormente frammentata”, risponde Franceschini.

HOME | MAPPA DEL SITO | CONTATTI | ISCRIVITI |
TUTTI I CONTENUTI DEL SITO SONO DISTRIBUITI SOTTO LICENZA CREATIVE COMMONS | CREDITI