Famiglia Cristiana: ”Una pioggia di preservativi non salverà l’Africa”

Redattore sociale 24/03/09

Roma – Anche Famiglia Cristiana, nell’editoriale d’apertura del numero in edicola questa settimana, ritorna sulla visita del Papa in Africa e commenta le polemiche sulle parole del Pontefice sui preservativi. Il Papa, sottolinea il settimanale delle edizioni paoline, “e’ il solo a esortare gli africani a non svendere la propria dignita’, al contrario di quanto sollecita il ricco Occidente”. Quel ricco Occidente dove risiedono coloro che “nel nome di una globalizzazione tragica, operano autentiche nefandezze, depredando l’Africa delle sue ricchezze”. Gli stessi che “paracadutano milioni di preservativi, a pioggia, illusi d’aver trovato la scorciatoia per debellare l’Aids. E per mettersi a posto la coscienza”, accusa Famiglia Cristina. “Intellettuali e politici di tutto il mondo hanno gridato allo scandalo, hanno dato del ‘leggermente folle’ al Papa, perche’ ha osato mettere in dubbio che il profilattico sia la soluzione di tutti i mali- prosegue l’editoriale- Davvero non c’e’ dietro la sollecitazione delle multinazionali del condom? Domanda legittima, anche perche’ i medici del Camerun e dell’Angola ritengono sia meglio abbassare il prezzo del cibo che quello dei profilattici. Lo stesso vale per le cure, che non ci sono”.

L’investimento solo sul preservativo, specifica il settimanale, “condanna a morte 22 milioni e mezzo di africani che l’Aids ce l’hanno gia’. È una soluzione minimale, che nasconde gli interessi di industrie, Governi e grandi Ong. Distribuire preservativi – dicono medici e associazioni africane – blocca nella gente una riflessione seria sulla sessualita’, la violenza sessuale, la dignita’ della donna. Evidentemente, a chi ha dimezzato gli aiuti allo sviluppo e alla cooperazione, e nega dignita’ ai popoli dell’Africa, va bene cosi’”.

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