WWF: ATTENTATO AL TERRITORIO

Manifesto 24-03-09

Il piano casa è «un attentato al territorio senza precedenti» e la «voglia di veranda un’esca per costruire nei parchi». Non usa mezzi termini il Wwf che annuncia, nei prossimi giorni, «un intervento diretto sui ministri in vista della riunione del consiglio dei ministri e su tutte le regioni che domani sono chiamate ad esprimere un parere nella Conferenza Stato-Regioni». In particolare, sottolinea nella nota l’associazione, «il governo è andato ben oltre il 20% di cubature aggiuntive e certo non si è limitato, come sarebbe ampiamente auspicabile, alle sole aree metropolitane consolidate. Sono investite tutte le aree protette, le zone paesaggistiche, saltano gli indici di edificabilità fissati dai Comuni, nulla si prevede per gli standard di verde pubblico». «Grandissimo regalo – afferma ancora il Wwf – agli imprenditori che potranno aumentare i capannoni del 35% e ogni tipo di immobile industriale. Falsa la promessa di condizionare gli abbattimenti e le ricostruzioni al miglioramento ambientale: senza indici di efficienza energetica non esiste controllo. Il testo prevede come alternativa – aggiunge l’associazione – la possibilità del risparmio idrico, come dire che basta mettere il recupero delle acque piovane e i rubinetti di nuova generazione per costruire il 35% in più». «Stravolte – prosegue il Wwf – le procedure autorizzative ben sapendo che data la mole degli interventi che si prevedono nè i Comuni, nè le soprintendenza saranno in grado di dare qualsivoglia risposta».

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