Attese 100 mila persone per la Giornata dedicata alle vittime della mafia

Redattore sociale 18/03/2009
Tante le iniziative promosse da Libera a Napoli fino al 21 marzo. Corteo diretto a piazza del Plebiscito: dal palco lettura dei nomi da parte di magistrati, giornalisti, familiari, alunni

NAPOLI – Si celebra a Napoli la XIV Giornata della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie, promossa dall’associazione Libera. Un evento importante per il quale si prevede la partecipazione di 100 mila persone da tutt’Italia e che ha visto compiere con diverse manifestazioni e con presenze significative, (oltre al presidente e fondatore don Luigi Ciotti, numerosi esponenti del mondo della magistratura, delle istituzioni, dell’associazionismo) i “cento passi” che convoglieranno nella giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, il simbolo della speranza che si rinnova, scelta da Libera per riunire dal 1995 i familiari delle vittime innocenti della criminalità organizzata che hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace.
Il primo appuntamento dei tre giorni conclusivi (19, 20 e 21) è per domani a Casal di Principe, terra di camorra e per tanti anni regno incontrastato dei Casalesi, dove il 19 marzo 1994 è morto per mano della camorra don Giuseppe Diana nella sacrestia della chiesa di cui era parroco. Si stava preparando a celebrare la messa, quando quattro proiettili ne hanno spento per sempre la voce. Una voce che predicava e denunciava, che
ammoniva ma sapeva anche sostenere. «Un uomo, un sacerdote che sapeva uscire dalla sacrestia e scendere dall’altare per andare incontro alle persone, rinnovando un’autentica comunione – dice di lui don Luigi Ciotti – al di là delle etichette don Peppino era un prete e basta. Semplicemente un uomo di Chiesa, come ebbe modo di ribadire, quando lo etichettavano sbrigativamente prete anticamorra».
Dopo il raduno presso lo Stadio comunale di Casal di Principe per raggiungere in marcia via Cavour, alle 9.30 presso l’Università per la legalità e lo sviluppo di corso Umberto I ci sarà la firma del protocollo di intesa per la realizzazione della cooperativa sociale “Le Terre di don Peppe Diana – Libera Terra”. A seguire alle 11 presso il Cimitero comunale la Consegna delle Medaglie d’oro al Valor Civile in ricordo di Federico Del Prete (sindacalista ucciso dalla camorra a Casal di Principe il 18 febbraio 2002) e di Domenico Noviello (imprenditore ribellatosi al racket e freddato a Castelvolturno il 16 maggio 2008), poi la consegna di una targa ai genitori di Don Diana.
La giornata proseguirà in festa con stand gastronomici, attività ludiche, animazione, spettacoli musicali nelle diverse piazze della città. Si conclude con la concelebrazione eucaristica presieduta da Mario Milano Vescovo-Arcivescovo di Aversa. Il giorno dopo, vigilia della Giornata, alle ore 10 a Giugliano in Campania (Na) si svolgerà un’iniziativa al “Parco Immaturo” sorto su un bene confiscato in collaborazione con la provincia di Napoli ed il Consorzio “S.o.l.e.” con don Luigi Ciotti e Dino Di Palma, presidente della provincia. Alle ore 15,30 presso l’Auditorium Donnaregina della Curia arcivescovile di Napoli incontro dei familiari delle vittime delle mafie con don Luigi Ciotti. Alle ore 19 veglia di Preghiera con il Cardinale Crescenzio Sepe ed i Vescovi della Campania in Cattedrale – Duomo di Napoli.
Infine sabato la giornata clou alle 9 alla rotonda Diaz, sul lungomare della città partenza del corteo verso Piazza del Plebiscito, lungo la strada verranno letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie. Alle ore 12,30 dal palco centrale lettura dei nomi da parte delle autorità, magistrati, giornalisti, familiari delle vittime, e di alunni delle scuole. Intervento di don Luigi Ciotti e Andrea Campinoti, presidente nazionale di Avviso Pubblico. Dalle ore 14.30 svolgimento dei sette seminari tematici e animazione in piazza per i più piccoli, con spettacoli di strada e stand per disegnare sui palloncini che verranno liberati durante la giornata. Dalle ore 17.30 inizio del concerto in Piazza Plebiscito. (Elena Scarici)

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