Golfo Paradiso: più telecamere e vigilantes

Secolo XIX 18 marzo 2009

Emergenza sicurezza.
A Pieve Ligure divieto di portare bottiglie in scogliera. Bogliasco aumenta il guardianaggio
e Sori la video sorveglianza

SI PUNTA sulla sicurezza nel golfo Paradiso, in vista della primavera e del consueto aumento dei flussi “vacanzieri” nel fine settimana.
Senza arrivare alle ordinanze sulle ronde di cittadini, i comuni vicini a Genova si organizzano con video sorveglianza, vigilantes e ordinanze anti vandali. E ciascuno si sta attrezzando a modo suo.
Qualche giorno fa Pieve Ligure ha individuato, dopo i dovuti sopralluoghi, le aree della scogliera in cui sarà vietato accedere con bottiglie e lattine, Bogliasco ha portato a quota quattordici le telecamere disseminate nel paese e ha deciso di assumere due vigilantes da spiaggia (l’iniziativa partirà dal prossimo da giugno), mentre a Sori la video sorveglianza ha messo nel mirino tutte le principali vie d’accesso al paese e alle frazioni.
«Il tema della sicurezza è molto sentito, sia per quanto riguarda i furti in appartamento sia per gli episodi di teppismo o di molestie notturne – dice Luca Pastorino, sindaco di Bogliasco – non si deve agire sull’onda dell’emotività, ma puntare sul massimo di collaborazione da dare alle forze dell’ordine». Dunque niente ronde, ma una rete di telecamere che stanno dando buoni risultati: «Ormai siamo arrivati a quota quattordici punti di video sorveglianza. I fatti confermano che l’occhio elettronico è molto utile, sia per la prevenzione sia per le indagini successive».
Molte delle telecamere sono attive sulla passeggiata a mare e nelle aree centrali. Mentre, in vista dell’estate, verrà ripetuta l’esperienza dei vigilantes da spiaggia: «Saranno due invece che tre, perché il bilancio va tenuto sotto controllo. Ma credo che la loro presenza, da giugno a settembre, sarà preziosa», dice ancora Pastorino.
Altre iniziative ha messo in campo Pieve Ligure. Lì, come detto, oltre alla video sorveglianza in collina, si è deciso di attuare il divieto di portare bottigliette e lattine nelle scogliere che caratterizzano il paesaggio pievese. Lo ha deciso l’amministrazione comunale nel corso dell’ultima seduta di giunta.
La presenza di persone che frequentano il litorale per improvvisate feste notturne, continua e prevedibilmente destinata ad aumentare con l’arrivo della bella stagione, ha convinto il sindaco, Adolfo Olcese, a decidere per il clamoroso giro di vite.
Dopo i sopralluoghi della polizia municipale, si è stabilito che il provvedimento varrà dalle 22 alle 6 nelle seguenti località: via Bozzo, scalo Torre, scalo Fontanino e relativa strada di accesso, via Demola, piazza della Libertà, scalo Demola, via Chiappa e scalo Chiappa. Chi infrangerà il provvedimento verrà sanzionato con multe da 50 a 500 euro, a seconda della quantità di bottiglie portate in riva al mare.
A Sori, infine, si è ammodernato il sistema di video sorveglianza, collegato alla stazione dei carabinieri. Tutte le strade principali, sia di accesso sia d’uscita, sono controllate giorno e notte. Dunque gli eventuali ladri saranno immortalati. Così, almeno, si spera. Anche a Sori si punta sulla video sorveglianza, senza escludere l’ipotesi di un’ordinanza simile a quella pievese: «Le telecamere che abbiamo oggi svolgono perfettamente il loro compito, inquadrando praticamente ogni via di accesso – dice Luigi Castagnola, sindaco di Sori – per le spiagge stiamo pensando a un’ordinanza che vieti gli accampamenti notturni».

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