Gay Pride, tre chilometri di orgoglio dalla Stazione marittima a De Ferrari

Repubblica 18-03-09

Definito il percorso del raduno nazionale, che si svolgerà il 27 giugno

PARTENZA dopo le quattro del pomeriggio dalla Stazione Marittima, con i carri in allestimento già dal mattino in via San Benedetto, e arrivo previsto a De Ferrari, dopo quasi cinque chilometri di corteo, tra le 19.30 e le 20: quando c´è ancora luce e voglia di far festa e dimostrare di esserci, rivendicando la fine di ogni discriminazione legata alle scelte sessuali. Quasi tre chilometri da percorrere per la parata finale del Genova Pride, che si svolgerà sabato 27 giugno, come si è deciso dopo le mille polemiche sull´opportunità di spostare la prima data, quella del 13 giugno, in “scontro” con la processione del Corpus Domini. La bozza del percorso ha ricevuto ieri mattina un ultimo via libera dalla commissione tecnica in Comune, e la prossima settimana dovrebbe essere valutata in questura per eventuali problemi di sicurezza che però, al momento, non sembrano emergere. «Sembra essere il percorso che dà meno problemi di traffico e quindi non presenta contraccolpi – spiega Riccardo Gottardi, segretario di Arcigay – Adesso stiamo cominciando a ragionare sui trasporti; ci attendiamo una trentina di bus, ma confidiamo molto nei treni, specialmente per chi arriva da Milano e Torino. E stiamo contattando Trenitalia per vedere se siano possibili scontri per gruppi diretti alla manifestazione».
L´appuntamento è a fine giugno, il corteo cerca di sfruttare le ore meno calde, verso la sera. Così, se via San Benedetto sarà già off limits dal mattino per l´allestimento dei carri – una ventina i camion che, con musica e addobbi, saranno al parte più colorata del corteo – i partecipanti, magari reduci da una mattinata al mare, si riuniranno intorno a Stazione marittima; da qui, carri e “marciatori” scenderanno verso il centro attraverso via Andrea Doria e piazza Acquaverde, via Balbi e la Nunziata, la galleria Garibaldi e piazza Portello, incolonnandosi poi in via Interiano per toccare piazza Fontane Marose, apparire all´angolo di De Ferrari che verrà però raggiunta almeno un´ora dopo, avendo transitato per via Roma, Corvetto, via Serra, Brignole, via Fiume e tutta via venti settembre. E poi, tutti a De Ferrari.
Tutto liscio, pare: il problema, se mai, è la festa finale, che dovrebbe essere ospitata alla fiera con almeno settemila presenti. «Un posto facilmente raggiungibile e che resta al di fuori dell´ambito urbano, così non ci sarebbero problemi nemmeno per la musica», dice Gottardi. L´incognita però c´è: ed è la fiera di San Pietro. «Dobbiamo valutare se non ci siano problemi con la presenza di migliaia di persone alla festa e l´allestimento della fiera, che inizia già dal sabato pomeriggio; senza contare la presenza del Luna park» avverte Giacomo Tinella, vicecomandante della polizia municipale.

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