Buttiglione «strizza» gli omosessuali

Il Manifesto 18 marzo 2009

Rocco Buttiglione non perde il vizio. Ospite di Vespa a una puntata intitolata «Gay, si può cambiare?», il presidente dell’Udc afferma che «viene smentito pubblicamente il presidente onorario dell’Arcigay Franco Grillini il quale sostiene che la condizione di omosessualità non può e non deve in nessun caso essere cambiata: l’Organizzazione Mondiale della Sanità conosce infatti il disturbo di disadattamento sessuale, che è riportato nei due principali manuali diagnostici». In particolare, sostiene Buttiglione, «sul manuale dell’Oms si riporta il disturbo F66.1 ‘orientamento sessuale egodistonico’, prevedendo che l’individuo può cercare un trattamento per cambiare la propria preferenza sessuale. Le decisioni dell’Oms non hanno potuto ignorare le sofferenze di tanti omosessuali che per ridurle o per affrontarle hanno diritto di rivolgersi anche alla psicoterapia». Chiarisce Buttiglione: «Un omosessuale che è contento della sua condizione non faccia ricorso a questa possibilità, che però non si può negare a un omosessuale che ne sia scontento. È stato accettato il ricorso a mutilazioni genitali per cambiare la propria identità sessuale; perché non si vuole accettare la possibilità per un gay infelice di ricorrere all’aiuto della psicoterapia?».

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