La lotta degli ergastolani: un’assemblea domenica 15/3 a Roma

www.linkontro.info – di Susanna Marietti

Si conclude il prossimo lunedì 16 marzo l’attuale fase della campagna Mai dire mai contro la pena dell’ergastolo e le carceri di massima sicurezza, portata avanti in prima persona dagli ergastolani di tutta Italia e coordinata dall’associazione Liberarsi. Una mobilitazione pacifica e intelligentemente organizzata, che ha visto in un primo momento la consegna alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di ben 739 ricorsi da parte di altrettanti ergastolani italiani e in seguito, dalla fine dello scorso novembre a oggi, uno sciopero della fame a staffetta su base regionale cui hanno aderito detenuti ergastolani e non, famigliari, semplici cittadini vicini a Mai dire mai.

In decine di carceri, oltre ottocento ergastolani (dei circa 1.300 presenti in Italia) hanno digiunato durante questi mesi. La staffetta si concluderà lunedì con una giornata di sciopero della fame collettivo. Nei mesi scorsi tante sono state le dimostrazioni di solidarietà da parte della società esterna. Associazioni, partiti, collettivi e singole persone hanno organizzato in varie città incontri pubblici e momenti di sensibilizzazione sul tema dell’abolizione dell’ergastolo.
La mobilitazione – che non è stata invece quasi mai considerata dai media nazionali – proseguirà anche dopo il 16 marzo. È proprio per stabilirne le forme future che domenica prossima 15 marzo si svolgerà a Roma un’assemblea nazionale pubblica organizzata da Liberarsi. L’appuntamento è al Forte Prenestino, via Federico Delfino (Centocelle), a partire dalle ore 11.00. Le opinioni degli ergastolani contribuiranno al dibattito attraverso lettere che Liberarsi porterà all’assemblea. L’associazione invita tutti e tutte a parteciparvi e a organizzare momenti di solidarietà allo sciopero della fame di lunedì (per informazioni: 055473070, 3391300058).

(13 marzo 2009)

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