Il comitato anti Gronda trova casa in municipio

15 marzo 2009|- Il Secolo XIX, di Vincenzo Galiano

Il presidente Crivello, in accordo la maggioranza del parlamentino, ha consegnato le chiavi di un ampio locale in via Ariosto

Il comitato anti-Gronda di via Porro trova casa nei locali del municipio Valpolcevera. Un’istituzione che offre ospitalità (gratuita) ai cittadini che contro le stesse istituzioni, Comune in testa, spesso si scagliano in occasione del débat public attualmente in corso sul progetto del nuovo by pass autostradale. Un bell’esempio di democrazia? Un modo per ingraziarsi i principali antagonisti nel momento in cui la protesta contro la Gronda è al culmine?

«Niente di tutto questo», afferma senza esitare il presidente del municipio Valpolcevera, Gianni Crivello, già esponente della sinistra Ds, oggi membro di Unione a Sinistra, composta dagli oppositori del progetto Pd. «Se avessi voluto tenermi buoni i comitati – riprende Crivello – avrei accettato l’invito a partecipare alla manifestazione della scorsa settimana contro la Gronda. Ma non ho preso parte al corteo per coerenza, perché sono assolutamente contrario all’opzione zero, cioè alla possibilità di non realizzare la Gronda».

È esattamente questa, invece, la posizione del coordinamento dei comitati che vorrebbe puntare tutto sul potenziamento del trasporto ferroviario e della viabilità urbana. E anche degli abitanti di via Porro, che sarebbero in buona parte sfrattati dai piloni del nuovo viadotto sul Polcevera se fosse scelta l’ipotesi di Gronda bassa. A loro Crivello, in accordo con la maggioranza del municipio, ha consegnato ieri le chiavi di un ampio locale in via Ludovico Ariosto, a Certosa. Diventerà il quartier generale del comitato di via Porro.

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