SILP: “il Governo derubrica la lotta alla mafia”

“C’e’ un bisogno di sicurezza diffuso, che non e’ ne’ di destra ne’ di sinistra, e il governo lo cavalca con misure di effetto, ma di nessuna sostanza che non avranno ricadute positive, ma anzi porteranno danni, come l’indebolimento della lotta alla criminalita’ organizzata”.

Lo ha detto Italo Tripi, segretario generale della Cgil siciliana a una tavola rotonda del Silp (sindacato italiano lavoratori polizia) sui temi della sicurezza. Nel giorno dell’arresto di due latitanti, Tripi lancia l’allarme sulla “derubricazione di fatto, con i provvedimenti proposti dal governo, della lotta alla mafia”. Un tema, ha sottolineato il segretario della Cgil, “di cui si parla sempre meno mentre a chi la conduce sul campo con ottimi risultati, cioe’ le forze dell’ordine, vengono sottratti risorse, uomini e mezzi. A meno che – aggiunge Tripi – non si pensi di affidare anche la lotta alla mafia alle ronde”.

Durante la tavola rotonda del Silp Tripi ha lanciato anche un allarme su una “deriva autoritaria preoccupante con l’uso repressivo e militare della polizia. Siamo a un ritorno agli anni ’50 e alle cariche dei cortei di lavoratori, e ancora la crisi economica non e’ entrata nella sua fase piu’ nera”.

I commenti sono chiusi.