Bari. Non si cura per paura, donna sans papiers muore di Tbc
Carta – [13 Marzo 2009]
E’ successo proprio come avevano previsto i medici democratici di tutta Italia che si stanno opponendo, in queste settimane, alla legge che ha abolito il divieto di denuncia dei migranti senza permesso di soggiorno che si recano in una struttura sanitaria per essere curati. E’ successo che Joy Johnson, giovane di 24 anni, senza permesso di soggiorno da qualche mese e che per vivere in Italia faceva la prostituta, si è ammalata di tubercolosi, non si è curata per paura di essere denunciata, ed è morta a Bari. La sua malattia era altamente contagiosa, quindi la donna prima di morire potrebbe aver fatto ammalare molte altre persone. Scatta dunque l’allarme sanitario. Per precauzione è stato chiuso l’istituto di medicina legale del Policlinico. E medici e poliziotti invitano chi avesse avuto rapporti sessuali e non solo con la ragazza a contattare il più vicino ospedale. Se Joy si fosse sottoposta a un esame del sangue o a una radiografia, oggi sarebbe ancora viva.
«La tubercolosi va curata subito – dichiara il primario di Pneumologia del Policlinico di Bari, Anna Maria Moretti – perché anche le forme inizialmente non contagiose, senza terapia adeguata, lo possono diventare». Basta un colpo di tosse per contrarla: si diffonde per via aerea. I medici inoltre segnalano come preoccupante il ritorno in Italia di una patologia considerata scomparsa

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