Usa, cancellati i divieti su staminali Obama: “Sofferenze vanno alleviate”
«Non posso garantire che scopriremo i trattamenti e le cure che cerchiamo, nessun presidente può prometterlo», ha affermato prima di firmare l’ordine esecutivo che revoca il bando in vigore da otto anni.«Ma posso promettere che li cercheremo, attivamente, responsabilmente e con l’urgenza necessaria per riprendere il tempo perso», ha aggiunto. Obama ha dato mandato al National Institutes of Health di elaborare entro 120 giorni le linee guida che ispireranno le ricerche finanziate dallo Stato sulle creazione di nuove cellule staminali.
Infine, il presidente ha diffuso un memorandum in cui si sottolinea l’importanza di «ridare integrità scientifica alle decisioni governative» e chiesto all’ufficio Politiche scientifiche e tecnologiche della Casa Bianca basare le proprie decisioni «sulla scienza e non sulla di politica» e nominare dei consiglieri e degli esperti che agiscano animati da spirito scientifico. La decisione del presidente Barack Obama sulle staminali embrionali fa infuriare la Chiesa. Per la Conferenza dei vescovi americani si tratta di «una triste vittoria della politica sulla scienza e l’etica».
«È un’azione moralmente sbagliata – ha detto il cardinale di Filadelfia, Justin Rigali, che presiede il comitato sulle attività per la vita della Conferenza – perchè incoraggia la distruzione di vite umane innocenti, trattando essere umani vulnerabili come meri prodotti da coltivare. È anche una decisione che non prende in considerazione i valori di milioni di contribuenti americani che si oppongono alla ricerca che richiede l’uso della vita umana». Il cardinale Rigali ha inoltre sottolineato che la decisione «ignora il fatto che ci sono a disposizione e in attesa di un maggior sostegno modalità solidamente etiche per l’avanzamento della scienza sulle cellule staminali e per i trattamenti etici».
Ecco i contenuti delle due direttive presidenziali:
STAMINALI: L’ordine esecutivo rimuove i limiti al finanziamento federale alla ricerca sulle staminali embrionali decisi dal presidente George W.Bush il 9 agosto 2001 e ribaditi in un ordine presidenziale il 20 giugno 2007. Viene cancellata la limitazione della ricerca alle sole ’lineè di staminali esistenti prima del 9 agosto 2001. Con l’ordine esecutivo di Obama, il direttore del National Institute of Health (Nih) ha ricevuto l’indicazione di presentare entro 120 giorni linee guida per garantire «una ricerca responsabile e scientificamente valida sulle cellule staminali umane, incluse quelle embrionali, nei limiti permessi dalla legge». La legislazione americana continua a vietare la creazione di embrioni per finalità di ricerca e l’ordine di Obama non cancella il cosiddetto ’emendamento Dicker-Wicker’ in materia, rinnovato dal Congresso ogni anno dal 1996.
SCIENZA E POLITICA: Il presidente ha firmato anche un memorandum che mira a «ristabilire l’integrità scientifica nell’iter delle decisioni del governo», per impedire che scelte motivate da politica e ideologia possano limitare la scienza. Con il memorandum, Obama ha dato incarico al direttore dell’ Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca di sviluppare in 120 giorni una strategia per assicurare che la selezione di scienziati per posizioni governative si basi solo sulle loro doti scientifiche. La strategia dovrà inoltre permettere la massima trasparenza sulle scelte governative in materia scientifica; garantire che le scelte vengano fatte sulla base di informazioni che hanno seguito «procedure scientifiche ben stabilite»; creare regolamenti che permettano anche la protezione di dipendenti pubblici che denunciano abusi nelle procedure da parte dei superiori.

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